Argomento:
Web design
Articolo pubblicato il:
04 Febbraio 2025
Foto di copertina:
Jessica Arends / Unsplash
Al giorno d’oggi il web design non deve limitarsi solo a creare interfacce visivamente accattivanti, ma deve puntare anche a offrire esperienze autentiche e funzionali. La combinazione di innovazioni tecnologiche e un focus sempre crescente su chi naviga online ha portato a una rivoluzione nel modo in cui i siti web vengono progettati.
In questo articolo ho raccolto alcune delle tendenze nel web design nel 2025 che secondo me faranno la differenza e quali invece non funzionano più.
Tendenze Web Design 2025: cosa funziona
Tra le tendenze emergenti per il 2025, ne ho selezionate tre che secondo me la faranno da padrona.
Design minimalista con un tocco di movimento
Il minimalismo rimane una tendenza dominante, ma quest’anno sarà affiancato da un tocco di movimento.
Questo approccio combina interfacce pulite e semplici con micro-animazioni che guidano l’attenzione dell’utente e migliorano l’esperienza. Ad esempio, pulsanti che reagiscono al passaggio del mouse con transizioni fluide o elementi che si animano mentre si scorre la pagina.
Attenzione però, le animazioni dovranno essere leggere e in puro stile minimal per non sovraccaricare il sito. Un sito troppo carico di animazioni porta due svantaggi principali: annoia e distrae l’utente e rallenta il caricamento delle pagine.
Gli unici siti web dove l’abbondanza di animazioni ha senso ed è utile, sono quelli degli studi di animazioni. In tutti gli altri settori non funzioneranno nella maggior parte dei casi.
Concentrarsi su colori neutri e tipografie leggibili, con accenti visivi mirati per evidenziare contenuti chiave.
Un esempio di design minimal e animazioni che non sopraffanno la navigazione ma la supportano è il sito paywithpeppermint.com

Design inclusivo e accessibile
Nel 2025 l’accessibilità è una necessità, non più un’opzione. I siti web devono essere progettati per essere utilizzabili da persone con diverse abilità, seguendo le linee guida WCAG (Web Content Accessibility Guidelines).
Quattro aspetti principali che garantiscono l’accessibilità di un sito sono:
- un contrasto sufficiente tra testo e sfondo.
- descrizioni testuali per immagini e video.
- progettare per la navigazione da tastiera.
- includere funzionalità per gli screen reader.
Sostenibilità digitale
La sostenibilità è una delle parole chiave del 2025 anche sul web.
Anche noi designer dobbiamo adottare approcci per ridurre l’impatto ambientale dei siti web che realizziamo, come l’ottimizzazione delle immagini, il miglioramento della velocità di caricamento e l’utilizzo di hosting green.
Cosa invece non funziona più
Analizziamo ora alcuni trend degli anni scorsi che quest’anno non lo sono più.
Sovraccarico cognitivo
Animazioni eccessive e sovraccarico decorativo a lungo andare annoiano e fanno diminuire le conversioni.
Come spiegato prima, essendo la velocità di caricamento delle pagine un fattore di primaria importanza, le animazioni – quando non necessarie – portano solo ad appesantire il sito.
Un sito pesante da caricare aumenta la probabilità che chi visita il sito si annoia e abbandona la navigazione.
Secondariamente è un fattore penalizzante per i motori di ricerca, dove i siti che si caricano più velocemente vengono premiati con posizioni più alte nei risultati delle ricerche. Il tutto senza investire un centesimo in pubblicità.
Anche un sito con un design bello che però si carica lentamente rovina completamente l’esperienza di navigazione.
Animazioni eccessive possono fare colpo sui designer, ma non necessariamente sui clienti.
Utilizzo eccessivo e fuori contesto dell’AI
Ormai i contenuti creati dall’intelligenza artificiale sono ovunque, in particolar modo sui social media.
Questo utilizzo – a tratti eccessivo – dell’AI ricorda la sindrome dell’oggetto splendente (Shiny Object Syndrome), cioè farsi distrarre dalla novità del momento, che sia un prodotto, un trend o un nuovo social.
Ci convinciamo che questa novità abbia qualcosa in più rispetto a quanto utilizzato prima del suo avvento, ma non valutiamo obiettivamente se veramente questa novità può essere utile per il nostro lavoro.
Dobbiamo invece concentrarci obiettivamente su cosa ha funzionato nel nostro lavoro fino ad adesso. Spesso il nuovo non porta migliorie effettive (anche se non sembra ad una prima occhiata) e si rivela più dannoso del vecchio.
Al giorno d’oggi chiunque può avere accesso all’intelligenza artificiale e può inserire un prompt per creare un design per il proprio lavoro. Ma il risultato è una serie di concetti scarsi e già visti.
Inoltre il 99% di questi design non ha nulla a che fare con il prodotto o servizio di cui si sta parlando, è solamente bello da vedere.
Il futuro del web design nel 2025: siti web che puntano alla conversione
Questo è il trend principale da seguire nel 2025: focalizzarsi sul convertire i visitatori di un sito web in clienti.
Con un’offerta di prodotti in continua espansione, qualsiasi attività deve dare primaria importanza a come emergere rispetto alla concorrenza e distinguersi dalla massa.
Il sito web deve puntare alla chiarezza, grazie al design e un copy chiaro e conciso. Che problema risolve questo prodotto/servizio? In che modo? A chi è rivolto?
Ogni aspetto deve essere molto chiaro, le pagine devono caricarsi velocemente senza sopraffare il visitatore con elementi banali o inutili decorazioni.
Le persone non hanno il tempo di esplorare un sito web come se fosse una caccia al tesoro. Vogliono avere la risposta al loro problema o trovare facilmente quello che stanno cercando. E in fretta.
Prendiamo ad esempio un e-commerce: un processo di acquisto tedioso fa solo scappare un potenziale cliente.
Il glassmorphism (lo stile che simula l’effetto del vetro smerigliato, semi trasparente o traslucido), la tipografia a corpo importante e l’utilizzo di foto sono trend degli anni scorsi che ora sono diventati l’abitudine.
Il futuro è la chiarezza, la presenza dello spazio bianco e la rimozione di decorazioni inutili e confusionarie.