Immagina questo scenario: stai per lanciare la tua attività e hai bisogno di creare un’identità visiva. L’idea è entusiasmante, non vedi l’ora di poter vedere tradotta la tua attività nel branding, condensarla in un logo, font e colori.
Ma allo stesso tempo ci si può sentire sopraffatti, confusi e bloccati non sapendo che strada percorrere.
Non tutte le nuove attività hanno bisogno delle stesse cose: alcune hanno bisogno solo di un logo, altre di un pacchetto più completo che comprende il packaging dei prodotti, un sito web personalizzato, i template per i social media, biglietti da visita, ecc.
Come sapere di cosa si ha realmente bisogno nei primi anni della propria attività? In questo articolo ti spiego nel dettaglio cosa consiglio ai miei clienti che si trovano in questa situazione.
1. Avere una visione chiara per la tua attività
Questo è il punto fondamentale, che non riguarda solo l’identità visiva della propria attività, ma l’attività stessa.
Per lanciare e promuovere efficacemente la tua attività, devi avere le idee chiare su:
- Lo scopo e la missione dietro quello che fai.
- Chi è il tuo pubblico, cosa è importante per loro e quali problemi risolvi grazie al tuo lavoro.
- In che modo la tua attività o il tuo prodotto aiuta concretamente il tuo pubblico.
- La tua posizione nel mercato/settore e le sensazioni che vuoi suscitare nei tuoi clienti.
Se riesci a definire questi aspetti fondamentali, potrai allora costruire il tuo brand in modo strategico e orientato ai tuoi obiettivi.
Se invece vuoi approfondire queste cose, potresti aver bisogno di lavorare con un brand strategist, prima di rivolgerti ad un designer. Oppure, prendere due piccioni con una fava, rivolgendoti direttamente ad un designer che offre anche il servizio di strategia.
Ogni singola decisione di design deve avere un obiettivo
Parlando direttamente di design, ogni decisione deve avere un motivo preciso, che tu stia progettando il logo o scegliendo i colori del brand. E il motivo preciso non deve essere il tuo gusto personale.
Se prendi decisioni basate solo sui tuoi gusti personali o su ciò che ti sembra “carino” o alla moda in quel momento, rischi di stancarti rapidamente di quella identità visiva e volerla rifare dopo uno o due anni. Aggiornare un’identità visiva in modo che segua l’evoluzione della tua attività è corretto, ma modificarla spesso perché non si è fatto un adeguato lavoro a monte, no.
Prima di prendere qualsiasi decisione di design, chiediti: “Questa scelta è in linea con gli obiettivi che ho stabilito per la mia attività e con l’emozione che voglio suscitare nel mio pubblico?”
Se rispondi sinceramente a questa semplice domanda e lasci che la risposta guidi le tue decisioni, otterrai un’identità visiva più duratura e significativa nel tempo. Ottimizzando così il tuo investimento e avendo la certezza che stai creando un’attività la cui comunicazione ha delle solide fondamenta.
2. Avere un logo flessibile
Se hai solo un logo principale, potresti renderti conto che funziona bene solo in alcune situazioni, limitandone le possibilità di utilizzo. Ad esempio un logo che comprende molti particolari o che ha uno sviluppo orizzontale, non potrà andar bene se visualizzato in piccole dimensioni (ad esempio l’immagine di profilo sui social, o l’icona di un sito web).
Come rimediare? È importante creare più varianti del logo, a seconda dei diversi contesti dove sarà inserito.
In questo modo la flessibilità nell’applicazione del brand in ambiti diversi è garantita.
Maggiore è il numero di varianti del logo, meglio è. Ma per iniziare, consiglio di partire con almeno due versioni del logo:
- Logo principale – Deve includere il nome dell’azienda e sarà quello più usato (intestazione del sito web, biglietti da visita, cancelleria aziendale, packaging, ecc.).
- Logo secondario, che può essere:
- Un monogramma o icona per applicazioni più piccole (adesivi, immagini profilo sui social, timbri, firme email, ecc.).
- Un logo contenente lo slogan, utile se il nome dell’azienda non spiega chiaramente cosa fai.
Avere più varianti di logo ti permette di creare un’identità visiva più completa e riconoscibile senza risultare ripetitivo. Invece di usare sempre lo stesso logo, potrai sfruttare diverse versioni che lavorano insieme in modo coerente per costruire la tua presenza del brand.

3. Avere una palette di colori e font
Un altro elemento chiave per rendere l’identità visiva della tua attività più memorabile e riconoscibile è avere una palette di colori e una selezione di font da usare su tutte le piattaforme e i materiali promozionali.
Per la palette di colori, consiglio di scegliere 4-5 colori:
- 2-3 colori neutri da usare con maggiore frequenza.
- 1-2 colori accesi per evidenziare elementi importanti (pulsanti, link, annunci di sconti, ecc.).
Per i font, consiglio di sceglierne 2-3 da utilizzare per tutte le comunicazioni, cioè sia quelle stampate (biglietti da visita, packaging), che online (sito web, newsletter, annunci pubblicitari, social ecc.):
- 1 font per i titoli e le informazioni più importanti.
- 1 font per sottotitoli, dettagli secondari o pulsanti.
- 1 font per il testo nei paragrafi.
Utilizzare sempre gli stessi font darà alla tua comunicazione una coerenza visiva che renderà la tua attività più professionale e facilmente riconoscibile.
No, usare colori e/o font sempre diversi a seconda del momento non attirerà l’attenzione sulla tua attività, o la farà risaltare rispetto alla concorrenza. Al contrario la farà sembrare una delle tante, e cadere subito nel dimenticatoio.

4. Avere coerenza nell’utilizzo del branding
Una volta creato il branding (o l’identità visiva) della tua attività, è importante stabilire regole chiare su come utilizzarlo. Non importa se hai lavorato con un designer o te ne sei occupat* in prima persona, non stabilire regole di utilizzo e non rispettarle è come aver fatto il lavoro a metà.
Questo ti aiuterà a mantenere coerenza e uniformità su tutti i canali e la comunicazione della tua attività, sia offline (packaging, volantini promozionali) che online (sito web, social media, ecc.).
Quando termino un progetto di branding fornisco sempre ai miei clienti delle linee guida su:
- Quale versione del logo usare in determinati contesti.
- Quali font è meglio utilizzare e dove.
- Quali colori usare per gli sfondi o per il testo.
Più precise sono le regole, più il tuo branding sembrerà coerente e professionale.
Conclusione
Il design, se fatto bene, può avere un enorme impatto sul successo della tua attività, aumentando le vendite e rafforzando il legame con il pubblico.
Tuttavia, nelle fasi iniziali della tua attività potresti non aver bisogno di tutte le opzioni disponibili. A volte è meglio partire con l’essenziale e poi ampliare l’identità visiva col tempo, ecco perché consiglio di concentrarsi su questi 4 elementi fondamentali.